mercoledì 5 marzo 2025

Quali sono i sintomi del trauma infantile

Il trauma infantile è una ferita emotiva che si verifica quando un bambino vive un evento o una situazione che minaccia la sua sicurezza, la sua integrità o il suo benessere. Questo evento o situazione può essere di natura fisica, psicologica, sessuale o relazionale, e può coinvolgere una o più figure significative per il bambino, come i genitori, i fratelli, i parenti, gli insegnanti o i coetanei.
Il trauma infantile può avere conseguenze gravi e durature sullo sviluppo del bambino, influenzando la sua personalità, la sua autostima, le sue capacità cognitive, le sue emozioni e le sue relazioni. Il trauma infantile può anche predisporre il bambino a sviluppare disturbi psicologici in età adulta, come depressione, ansia, disturbo post-traumatico da stress, disturbi della personalità, disturbi psicotici, dipendenze o problemi somatici.
Ma come si riconoscono i sintomi del trauma infantile? Quali sono i segnali che indicano che un bambino ha subito o sta subendo un’esperienza traumatica? I sintomi del trauma infantile possono variare in base all’età, al tipo, all’intensità e alla durata del trauma, e alla capacità di resilienza del bambino. Tuttavia, esistono alcuni indicatori comuni che possono aiutare a identificare un bambino traumatizzato. 
Tra questi, possiamo citare:
  • Sintomi intrusivi: si tratta di pensieri, immagini, ricordi o sogni ricorrenti e involontari legati all’evento traumatico, che provocano angoscia e sofferenza nel bambino. Nei bambini più piccoli, questi sintomi possono manifestarsi anche attraverso il gioco o il disegno, in cui il bambino riproduce scene o elementi del trauma.
  • Sintomi evitanti: si tratta di comportamenti che il bambino mette in atto per evitare di ricordare, affrontare o rivivere il trauma. Il bambino può evitare persone, luoghi, oggetti, situazioni o attività che gli ricordano l’evento traumatico, o può mostrare una riduzione dell’interesse o della partecipazione a ciò che prima gli piaceva. Il bambino può anche evitare il contatto fisico o emotivo con gli altri, isolandosi o chiudendosi in se stesso.
  • Sintomi dissociativi: si tratta di alterazioni della percezione, della memoria, dell’identità o della coscienza, che il bambino sperimenta come una sorta di distacco dalla realtà o da se stesso. Il bambino può avere difficoltà a ricordare alcuni aspetti del trauma, a riconoscere le proprie emozioni o sensazioni, a mantenere un senso di continuità tra passato, presente e futuro, o a integrare le diverse parti della propria personalità.
  • Sintomi di iperattivazione: si tratta di reazioni fisiologiche, comportamentali o emotive eccessive o incontrollabili, che il bambino manifesta in risposta al trauma o a stimoli che lo ricordano. Il bambino può avere disturbi del sonno, come insonnia, incubi o terrore notturno, o disturbi dell’alimentazione, come anoressia, bulimia o binge eating. Il bambino può anche mostrare ipervigilanza, iperreattività, irritabilità, impulsività, aggressività, oppositività o autolesionismo. Il bambino può inoltre avere problemi di concentrazione, di apprendimento o di rendimento scolastico.
  • Sintomi depressivi: si tratta di stati d’animo negativi, come tristezza, apatia, disperazione o senso di colpa, che il bambino prova in seguito al trauma. Il bambino può avere una bassa autostima, una scarsa fiducia in se stesso e negli altri, una visione pessimistica del futuro o pensieri suicidi. Il bambino può anche perdere la capacità di provare gioia, piacere o soddisfazione, o di esprimere le proprie emozioni positive.

Questi sintomi possono comparire subito dopo il trauma, o dopo un periodo di latenza, e possono persistere per mesi, anni o per tutta le vita, se non adeguatamente trattati. Per questo, è fondamentale riconoscere i segnali di un trauma infantile e intervenire tempestivamente, offrendo al bambino il sostegno, la protezione e la cura di cui ha bisogno. Il ruolo dei genitori, degli educatori e dei professionisti della salute mentale è essenziale per aiutare il bambino a superare il trauma e a ritrovare il suo equilibrio e la sua serenità.

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